Isolamento a cappotto

I requisiti minimi di un sistema di isolamento a cappotto sono fissati dalle norme UNI EN 13499 per i cappotti con polistirene espanso e UNI EN 13500 per i cappotti con lane minerali. Per quanto riguarda i sistemi di finitura, esiste una norma di prodotto UNI 10997 che definisce i procedimenti di realizzazione dei cicli di rivestimenti su supporti murari esterni.

Dal punto di vista tecnologico l’isolamento a cappotto consiste nell’applicazione di un rivestimento isolante sulla parte esterna delle pareti dell’edificio, così da correggere i ponti termici e ridurre gli effetti indotti nelle strutture e nei paramenti murari dalle variazioni rapide o notevoli della temperatura esterna. Il sistema consente di mantenere le pareti perimetrali lato interno a temperatura più elevata, riducendo i fenomeni di condensa e aumentando il confort abitativo.

Tuttavia per una corretta esecuzione dell’isolamento a cappotto esistono degli accorgimenti normati che vanno rispettati al fine di garantire le corrette prestazioni di servizio e la durabilità nel tempo.

Molto spesso questi procedimenti vengono sottovalutati soprattutto per scarsa informazione e formazione del personale addetto. Vediamo alcune immagini che mettono in evidenza aspetti salienti di corretta procedura per l’attacco a terra del cappotto presso un cantiere in costruzione.

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